Dell Emc annuncia il nuovo programma per i partner

È Adolfo Dell’Erba ad assumere la carica di responsabile del canale della nuova Dell Emc e ad annunciare le novità di un programma studiato per «semplificare e rendere più vantaggioso lavorare con la nuova realtà», come sottolinea più volte il manager italiano, evidenziando le opportunità per i partner che in precedenza lavoravano con solo Dell o solo Emc.

  • La semplificazione nasce dalla collaborazione messa in atto: «Sono mesi che giriamo per conoscere i partner e sviluppare il programma in base alle loro richieste, in modo che sia semplice, prevedibile e profittevole, mantenendo il meglio dei programmi precedenti», spiega ancora Dell’Erba.
  • Protezione dei deal e meccanismi per aumentare i profitti sono due tra i punti più “voluti”.
    In particolare, grandi opportunità si aprono a chi investe in Dell Emc. È stato creato un nuovo livello, chiamato Titanium, che si posiziona sopra i Platinum e i Gold, ma prevede anche uno status speciale, chiamato Titanium Black, Lo cui si accede, esclusivamente su invito, ed è stato creato per rafforzare il rapporto con quei partner che sono storicamente ed estremamente

 

Il programma prevede 4 “pilastri” per arrivare ad aumentare il rebate, come ci spiega Dell’Erba. Si parte dalla percentuale sulla semplice vendita, cui è possibile aggiungere un ulteriore ritorno se si porta nuovo business e altri punti percentuali sono previsti per la vendita di servizi, in particolare la consulenza. «Qualche vincolo, ma con la possibilità di arrivare anche al 20%», strizza l’occhio il channel manager.
L’obiettivo è quello di potenziare al massimo l’ecosistema necessario per affrontare le sfide di un mercato molto dinamico. Al riguardo John Byrne, President, Global Channel di Dell Emc, dichiara: « livello globale il business sta cambiando rapidamente e sempre più clienti hanno come priorità gli investimenti per la trasformazione digitale. Dell Emc e i partner si trovano nella particolare posizione di poter aiutare i clienti in questo percorso evolutivo».
Byrne aggiunge poi: «Dell Emc offre grandi opportunità ai propri partner attraverso un innovativo portafoglio di prodotti leader di mercato, servizi e soluzioni all’avanguardia e ora, con Dell Emc Partner Program, eroga anche il supporto e le iniziative per valorizzare l’eccellenza dei partner stessi».
Michael Collins, Senior Vice President, Channel, Dell Emc EMEA, dal canto proprio evidenzia: «Abbiamo ideato Dell Emc Partner Program affinché possa essere il programma più interessante dell’intero settore. Forniamo i mezzi e le opportunità unitamente al riconoscimento e la profittabilità che i nostri partner desiderano e si meritano. Siamo totalmente a fianco dei nostri partner e direttamente coinvolti nel loro successo».
I nuovi livelli del programma sono stati sviluppati per differenziare i partner Dell Emc dai concorrenti e stabilire un chiaro percorso di crescita all’interno dell’iniziativa, evidenziano ancora presso Dell Emc. Entro il 27 febbraio è previsto che le valutazioni in corso terminino e a ciascun partner sia assegnato un livello adeguato.
Il programma comprende comunque l’intero ecosistema Dell Emc, tra cui i solution provider, i cloud service provider, gli outsourcers strategici, i partner OEM, i system integrator e i distributori. Prevede specifici vantaggi e incentivi per particolari tipologie di partner e livello raggiunto del programma.
Come parte della strategia, è incluso anche il programma di brand “Powered by Dell Emc” per le imprese che incorporano le tecnologie Dell Emc all’interno dell’offerta.
Nel frattempo si sta anche lavorando agli accordi con i distributori, che restano un elemento chiave per aiutare i partner a soddisfare i propri clienti, e Dell Emc è decisa a investire per accrescerne il business. Quelli globali sono Tech Data, Arrow, Ingram Micro e Avnet (quest’ultima considerata ancora a parte fin quando non sarà ufficializzata e completata la fusione con Tech Data.

 

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.