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Solo un approccio globale, che, in particolare, unisca sicurezza logica e sicurezza fisica, compresa, per esempio, la videosorveglianza o altre tecnologie per la protezione degli edifici, del territorio e delle città, consente di fronteggiare le nuove minacce in continua evoluzione. Per questo, personaggi autorevoli, come Adrian Davis, Senior Research Consultant, ISF (Information Security Forum), e Domenico Vulpiani, Consigliere del Ministro dell'Interno per la sicurezza informatica, sono tra i protagonisti del Security Day organizzato a Roma il 9 marzo 2010 da IBM.
Sarà interessante capire come le minacce che si prospettano all’orizzonte e il fenomeno dei reati informatici in Italia incidono sull’operatività aziendale. Inoltre, sarà possibile seguire la tavola rotonda “I diversi aspetti della sicurezza, dalle istituzioni alla tutela del territorio, dei cittadini e della loro privacy, fino ai social network”, introdotta e coordinata dal Prof. Luigi V. Mancini, Dipartimento Informatica, Università La Sapienza, con la partecipazione di vari esperi della sicurezza e rappresentanti delle istituzioni.
Le minacce alla sicurezza degli individui e delle imprese non hanno mai cessato di aumentare. Secondo un IBM X-Force Report dello scorso anno, solo nei primi sei mesi del 2009, i link Web “maligni” sono aumentati del 508%. Sono in aumento, in particolare, i link maligni contenuti in file pdf. Si registrano continuamente nuove vulnerabilità, ma è soprattutto in aumento il “phishing”, cioè le tecniche per rubare le identità elettroniche, e il camuffamento dei siti Web è un’arma crescente. Diversi attacchi anche recenti, alcuni dei quali citati nel report di IBM X-Force relativo al quarto trimestre 2009, dimostrano come e perché le organizzazioni devono prendere le dovute contromisure per proteggere i propri dati. Più in generale, aziende e Pubblica Amministrazione devono imparare a gestire il proprio livello di rischio e a mantenere la conformità alle normativa nazionali e internazionali.
All’evento organizzato da IBM sarà possibile anche comprendere come un approccio globale, che non si soffermi semplicemente e puntualmente sulle minacce, ma che affronti la sicurezza aziendale dal punto di vista della governance e del risk management, rappresenti la strategia migliore per ottenere il livello di protezione adeguato alle proprie esigenze, minimizzando gli investimenti necessari. Solo con questo approccio e con le metodologie adeguate si può comprendere quali rischi corre il proprio ambiente IT o quali danni può creare e quanto costa un attacco e, quindi, valutare correttamente quali sistemi di protezione attivare. Inoltre, le sessioni parallele previste nel pomeriggio, consentiranno di approfondire temi molto attuali, come cloud, virtualization, videosorveglianza e videoanalisi, event management. IBM dispone di consulenti, soluzioni e servizi per rispondere a tutte le esigenze di aziende e Pubblica Amministrazione. Al Security Day 2010 sarà possibile conoscere tale offerta e vederla in azione grazie anche ai collegamenti con i laboratori di ricerca. |