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| Il rinascimento del networking |
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| Scritto da Riccardo Florio | |||||
| Venerdì 09 Luglio 2010 09:03 | |||||
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Il primo elemento di novità riguarda lo scenario degli attori che si sta subendo una ridefinizione. A tale riguardo vanno ricordate alcuni importanti eventi che hanno caratterizzato il mercato. L’acquisizioni di 3Com da parte di HP che ha portato in dote le soluzioni di intrusion prevention TippingPoint e, soprattutto, l’offerta H3C (nata come joint venture tra Huawei e 3Com e poi rilevata interamente da quest’ultima) che estende la portata del colosso statunitense sul mercato cinese. La messa in liquidazione da parte di Nortel delle sue attività di business a partire dal giugno 2009 e la cessione della sua divisione Enterprise Solutions ad Avaya. L’acquisizione a fine 2008 di Foundry Networks da parte di Brocade società già leader nello storage networking (in cui nel corso degli anni sono confluite Inrange, CNT e McData) che si affacci ora anche sul mercato dell’IP networking. Mossa questa che sta determinando in questo momento un rapporto anomalo tra HP Brocade, partner da un lato a competitor sull’offerta IP. Il ritorno, dopo diversi anni, nel mercato del networking da parte di Ibm, favorito proprio dal rapporto OEM che la lega da anni a Brocade e che ha portato nel paniere di offerta di Ibm anche i prodotti di Foundry Networks. Dal punto di vista tecnologico si prepara l’arrivo di Ethernet a 100 Gbps ma soprattutto l’avvio di un possibile processo di convergenza tra SAN e LAN all’insegna del Fibre Channel over Ethernet. Una tecnologia ancora non decollata dal punto di vista dell’adozione da parte dell’utente finale, rallentata forse dalla crisi e ostacolata da punto di vista tecnologico dalla necessità di dover rivedere pesantemente la propria infrastruttura Ethernet, ma sostenuta da un colosso come Cisco (e per questo già supportata da tutti i principali vendor) che su questa scelta si gioca una carta importante per cercare di conquistare nuovi spazi in occasione del rinnovamento infrastrutturale che questa tecnologia implicherebbe. Un altro settore interessante è quello delle reti mobili, ormai arrivate a livelli di sicurezza, prestazioni e affidabilità analoghe a quelle delle reti fisse e sempre più proiettate verso nuove frontiere di integrazione applicativa e di servizi in mobilità offerti all’utente finale. Il networking sta anche entrando in modo sempre più pervasivo in un contesto aziendale in cui il data center rappresenta il fulcro del sistema informativo aziendale, trovando crescente spazio all’interno delle architetture blade. Anche la virtualizzazione, dopo essersi definitivamente affermata nel mondo dei server, si sta ora affacciando sullo storage e sul networking offrendo nuove opportunità. Sempre più frequentemente, infatti, la possibilità di virtualizzare l’I/O di macchine fisiche che ospitano centinaia di server virtuali diventa un’esigenza importante (se non indispensabile) per ottimizzare le prestazioni e incrementare la flessibilità. Ultimo, ma non meno importante, è l’arrivo del modello di cloud computing che, nelle modalità di Infrastructure as a Service coinvolge in modo preponderante il networking all’interno di dinamiche governate da nuove regole e da Service Level Agreement sempre più stringenti. Altre tecnologie in grado di alimentare il mercato riguardano i nuovi standard per l’efficienza energetica in ambito di networking. In questo scenario l’auspicio è che il mercato si mantenga dinamico e vario e che la competizione determini un rinascimento del networking, piuttosto che un medio evo governato da pochi feudatari o un unico sovrano.
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In un mercato dell’ICT che è stato, per molto tempo, segnato dall’avvento di nuove tecnologie e da continui incrementi prestazionali, il networking è stato spesso considerato un settore poco dinamico e globalmente statico rispetto al processo di innovazione. Nell’ultimo anno e mezzo diversi avvenimenti hanno contribuito a ravvivare il settore delle reti che si appresta a diventare un arena di competizione particolarmente intensa nel prossimo periodo.