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La parola ai protagonisti
| Green IT non è solo ridurre i consumi |
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| Scritto da Reportec |
| Sabato 06 Settembre 2008 07:58 |
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Nell’attesa che gli esperti si mettano d’accordo se si stia andando verso l’era glaciale o in una in cui le palme colonizzeranno la Penisola, l’imperativo del momento per i responsabili dei sistemi informativi è consumare sempre meno energia. Il corollario di convegni e discussioni sulla riduzione delle emissioni dii CO2, attenzione all’ambiente e all'eco-sostenibilità a cui si assiste, in certi momenti sembra opportunistico e dettato più da strategie di marketing che di prodotto.
Green IT non implica la mera capacità di produrre un nuovo apparato a più bassi consumi. Stante il fatto che si utilizzano per costruire i sistemi processori che consumano sempre di meno, gli apparati che escono dalle linee di produzione possono facilmente essere etichettati come 'a basso consumo' senza alcun particolare sforzo. Il fatto è che quello di “green IT” è un concetto molto più ampio di una semplice riduzione del consumo perché coinvolge fattori che comprendono le modalità costruttive, le componenti non elettroniche o meccaniche, il consumo energetico e i sottoprodotti nella sua produzione, i costi dell’imballo e del relativo smaltimento, i costi di gestione e, infine, quanto connesso alla sua dismissione dall’esercizio e all’eventuale recupero di plastiche e componenti pregiati. Si tratta di un insieme di fattori che incidono non poco sull’impatto complessivo, ma solo se vengono considerati nel loro insieme e risolti dal produttore si può parlare di green con la 'G' maiuscola. Altrimenti si finisce con il trasferire ad altri settori pubblici o privati i costi risparmiati in energia durante il suo esercizio. Abbinato al problema del green e dei consumi c’è poi quello posto dal come procedere in azienda per trarre il massimo dei benefici possibili da quello che la tecnologia rende disponibile. Sostituire un apparato con uno meno esigente è di per sé produttivo ma se non è inserito in una visione organica ed allargata, basata su una pianificazione che coinvolga un restyling dell’intero reparto IT, si corre il rischio di godere solamente di una minima parte dei benefici. Abbattere i consumi di un data center o di una server farm se contestualmente non si pone mano all’infrastruttura a supporto in cui sono inseriti, a un ripensamento delle modalità di raffreddamento e di condizionamento degli ambienti, mantenendo le volumetrie e gli apparati di cooling esistenti, sarebbe come andare con una Formula 1 a 40 all’ora, si consuma di meno che non a duecento ma in ogni caso i 5.000 cc di cilindrata esigono il loro pedaggio. Ciò che si deve chiedere ai fornitori non riguarda solo i prodotti, ma anche la proposizione e supporto di strategie concrete, le capacità di assessment e di analisi, le capacità di suggerire i passi da intraprendere, e anche la conoscenza delle metriche che permettano di valutare nella realtà e nel tempo i benefici ipotizzati. Solo allora si può parlare di Green IT. (discutine sui nostri Blog)
Aspetti generali
Strategie dei fornitori e soluzioni
Applicazioni e casi di successo
Hanno parlato di Green IT e tematiche correlate con ambiente e consumi
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