Rete efficiente? Per garantirlo monitorare la qualità della fibra

Qualità della rete in fibra ottica sempre  sotto controllo con i dispositivi ALM di management di ADVA, che monitorano la fibra e segnalano in real-time  eventuali degradi

 

La diffusione della fibra ottica  ha fatto emergere il problema di come controllarne l’efficienza.  La fibra è oramai un asset strategico e in quanto tale va sfruttata al massimo. Trasporta un  ammontare notevole di dati , che nel caso di operatori significano  profitti, ma che anche in caso di rete privata a livello di campus o di impianto produttivo  acquistano valore se  scambiati e trattati in modo efficiente.

Quando una fibra ottica si guasta o non funziona con le caratteristiche  ottimali  la rapidità di intervento del personale  deve essere immediata ma non sempre sono disponibili le informazioni che permettono di individuare rapidamente dove sta il problema , e porvi rimedio.

Una risposta al problema  l’ha individuata CIE Telematica, che ha messo nel suo  portfolio ALM, una soluzione sviluppata da ADVA, società specializzata nelle infrastrutture in fibra ottica e nella loro gestione.

La soluzione, ha spiegato CIE, raccoglie informazioni sul funzionamento della fibra ottica  in tempo reale e proattivo inerenti la sua integrità. Il risultato dell’analisi che conduce con continuità è che  diventa possibile  comprimere  il ciclo di intervento per riparare eventuali guasti ed abilitare un servizio agnostico  per quanto concerne la demarcazione di una rete e delle relative competenze.

Come opera ALM

Come opera ALM

Tra le funzioni  atte a semplificare la gestione e velocizzare gli interventi vi è:

  • Monitoraggio per individuare se un guasto è dovuto alla rete in fibra o ai dispositivi attivi.
  • Rilevamento di un degrado in corso della qualità della fibra.
  • Monitoraggio non intrusivo relativo ai punti di demarcazione con qualsiasi protocollo dati di utente e  per qualsiasi sistema di trasmissione  multi-wave.
  • Integrazione delle funzioni di gestione con sistemi GIS  per la gestione della topologia di rete geografica in modo da poter localizzare rapidamente il punto  di un guasto. La gestione supporta  il protocollo SNMP.

La soluzione è disponibile in due  varianti, in grado di supervisionare  rispettivamente 16 o 64 fibre ottiche per dispositivo, come evidenziato in modo non intrusivo e indipendentemente dal traffico.  Consistente  anche la distanza  coperta dal monitoraggio, che giunge sino a 160 Km nominali nel caso di reti di accesso, metro e di core. Inoltre, la segnalazione  opera a 1650 nm al di fuori  della banda utilizzata per traffico di utente.