Viaggi in treno al sicuro con Sirti

Sirti  investe 14 milioni di euro per la digitalizzazione e la sicurezza della circolazione dei treni con sistemi d segnalamento  di nuova generazione

 

 Sirti, società fondata nel 1921 che opera nei settori delle Telecomunicazioni, ICT, Energia e Trasporti con circa 4400 dipendenti, ha avviato un consistente piano di investimenti per lo sviluppo di soluzioni di nuova generazione atte a potenziare il segnalamento ferroviario, un primo tassello del programma strategico dell’azienda che prevede un investimento in ricerca e sviluppo di circa 14 Milioni in 3 anni.

La sicurezza della circolazione dei treni e la velocizzazione dei sistemi di trasporto rendono necessaria l’armonizzazione normativa dei sistemi di segnalamento ferroviario e la progettazione e realizzazione di soluzioni interoperabili e capaci di gestire intere tratte ferroviarie composte da più stazioni, con elaboratori ad elevata capacità computazionale.

L’Europa su queste tematiche è molto attiva, sia con una serie di iniziative di studio, innovazione ed emissione di regole comuni, sia con una forte spinta sugli investimenti in infrastrutture. In particolare, osserva Sirti, l’implementazione su tutta la rete ferroviaria dei sistemi ERTMS-ETCS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System) di livello 2, ed in futuro di Liv. 3), sino ad ora confinati alla sola rete Alta Velocità, permetteranno la velocizzazione delle linee e la gestione della circolazione dei treni in modo molto più efficace rispetto ai sistemi elettromeccanici ancora oggi presenti.

«Guardando al futuro crediamo che il prossimo passo sia riuscire ad immaginare, progettare e realizzare l’integrazione delle principali tecnologie attualmente presenti nel mondo ferroviario, in modo da rendere da un lato più sicura ed efficiente la gestione dell’infrastruttura da parte dell’operatore, dall’altro soddisfare le esigenze sempre più sofisticate dell’utente finale che in qualità di passeggero deve poter beneficiare di tutti i servizi tecnologici», ha commentato Roberto Chieregati, Direttore Business Unit Transportation di Sirti.

Roberto Chieregati

Roberto Chieregati

Cresce la digitalizzazione  delle ferrovie

Ancora una volta si parla di digitalizzazione. I gestori ferroviari Europei stanno investendo molto su tali sistemi di nuova generazione, normati a livello Europeo, al fine di rendere la propria infrastruttura veloce, dinamica, interoperabile e capace di incrementare la densità dei treni sulle direttrici e nei nodi.

L’evoluzione normativa di questi sistemi di governo delle reti ferroviarie, complice la crescente necessità di trasporto passeggeri e merci, è infatti uno dei temi cardine degli investimenti sui sistemi ferroviari Italiani.

Sirti, in questo scenario, ha osservato l’azienda, è già attiva sia sulle tratte ad Alta Velocità Ferroviaria per i sistemi di telecomunicazione, sia nel campo del segnalamento dove a partire dal 2005 ha sviluppato un prodotto (ACC Apparato Computerizzato Centralizzato) innovativo. Oggi sta sviluppando un’evoluzione del proprio sistema di segnalamento che sarà applicabile ai sistemi ERTMS-ETCS, e che potrà evolvere verso i più recenti e futuristici sistemi NGTC (New Generation Train Control).

Il sistema, attualmente in fase di sviluppo da parte di Sirti e basato su piattaforma COTS, e disporrà, ha spiegato, della capacità computazionale necessaria a garantire le necessità future.