Purple Ocean ottimizza la realizzazione e la gestione delle WAN per il business e il Retail

I servizi per reti software defined, di gestione dell’IT e di ottimizzazione dei siti Web permettono di realizzare infrastrutture gestite, sicure, flessibili, multi-cloud e con Capex e Opex ottimizzati

 

Rispondere alle esigenze delle aziende e dei diversi settori industriali e del commercio richiede non solo creatività ma anche una forte esperienza e competenza ingegneristica in grado di coniugare in un progetto quanto necessario sotto il profilo dell’infrastruttura e della topologia di rete WAN, con le applicazioni business, la gestione, la messa a punto, l’installazione e, qualora richiesto dal cliente, la gestione.

E’ quanto mette a disposizione dei clienti Purple Ocean, un’azienda nata otto anni fa dalla vision del suo CEO Massimo Leonarda che, anticipando i tempi del Cloud e dell’ “as a Service ” ha messo a fattor comune le conoscenze maturate nel settore delle infrastrutture di rete geografica e del software applicativo e che con la combinazione delle due cose ha creato un  portfolio di servizi centrato sui tre pilastri fondanti dell’attuale economia globale alle prese con la trasformazione digitale:

  • Servizi per lo sviluppo e la gestione di infrastrutture di rete WAN, cloud ibrido incluso.
  • Soluzioni e piattaforme per l’e-Commerce per aziende di ampia dimensione e fortemente e capillarmente distribuite sul territorio.
  • Soluzioni per la misurazione proattiva della Quality of Experience degli utenti di un portale web

Negli otto anni trascorsi dalla sua costituzione, ha osservato Leonarda, la società ha accumulato con il suo team che ad oggi annovera circa 20 persone, in larga parte specialisti, una solida esperienza nei servizi infrastrutturali e nel retail.

Massimo Leonarda, CEO di Purple Ocean

Massimo Leonarda, CEO di Purple Ocean

«All’interno di Purple Ocean abbiamo sempre avuto due anime. Una è legata ai servizi infrastrutturali e alla gestione di infrastrutture complesse dove operiamo come managed service provider con logiche di business severe che comprendono l’H24, il monitoraggio proattivo, il rispetto degli SLA, le KPI, il tutto con competenze che spaziano dalle reti allo storage e ai sistemi di elaborazione. La seconda è relativa al mondo dello sviluppo software, dove operiamo su input del cliente o su nostri progetti, ad esempio nel settore dell’e-Commerce, dove abbiamo accumulato una forte esperienza sia per quanto concerne la parte tecnica che quella connessa al workflow», ha evidenziato Leonarda.

Valutare la qualità del sito  migliora il business

Quella delle infrastrutture e dei servizi è un’anima che è stata poi integrata da una terza costituita da soluzioni sviluppate a seguito sia di esigenze interne nate nel corso degli sviluppi software che da input dei clienti alle prese col problema di ottimizzare siti web o di e-Commerce.

«Quella della ottimizzazione di siti web è una nostra terza anima che comprende una piattaforma , PurpleX, in fase di brevetto, che forniamo come soluzione SaaS  che permette di misurare la qualità della navigazione dell’utente su un sito  web o un e-commerce. Si basa su automi che attivano dei browser ed emulano il comportamento di un utente rilevando, durante la navigazione , eventuali problemi di carattere tecnico dalla  mancanza di immagini, link interrotti, errori javascript a problemi di tipo prettamente editoriale ma di impatto negativo sull’utente (come la mancanza di contenuti in una pagina) . Allo stesso tempo, attraverso una serie di test prestazionali , vengono rilevate le performance, i tempi di attesa, l’interaction e il page load time completo.  In base a quanto rilevato un nostro algoritmo produce un indice di gradimento che permette di valutare la qualità del sito e del servizio fornito al cliente. L’utilizzo della nostra piattaforma  agevola enormemente  e rende più precisi i test che vengono fatti all’interno del ciclo di vita del software, con strumenti che rendono più affidabili i test su base end-to-end, permettendo di verificare non soltanto la prestazione, ma anche la qualità del percorso di navigazione offerto all’utente per un’azione specifica (registrazione, login, aggiunta al carrello, acquisto, ecc) . Non ultimo, permette di simulare il comportamento di un sito sotto carico anche di migliaia di utenti e di vedere come reagiscono i sistemi IT», ha osservato Leonarda.

PurpleX ottimizza e valuta i siti web

PurpleX ottimizza e valuta i siti web

Servizi di SD WAN per aziende e retail

Quello delle reti è un settore che ha visto Purple Ocean impegnata sin dalla sua nascita, settore dove ha portato i concetti innovativi e i nuovi paradigmi rappresentati dal software defined networking.

Il suo impegno risale al 2015 quando ha avviato la ricerca sul mercato di una soluzione da proporre ai clienti che permettesse di affrontare in modo del tutto nuovo, flessibile e aperto il problema di ridefinire le proprie reti geografiche, soprattutto con l’esigenza di fruirne sia in abbinamento a architetture di cloud ibrido che multi-cloud.

«Nel 2015 abbiamo proceduto ad una attenta selezione delle offerte sul mercato e alla fine abbiamo identificato in quella sviluppata da Viptela una piattaforma che si è dimostrata particolarmente adatta per le reti geografiche e in linea con la nostra proposizione di servizi e soluzioni per aziende e il retail. E’ una soluzione che permette di orchestrare WAN di ampie dimensioni, come ad esempio quella che abbiamo realizzato per un nostro cliente retail, con centinaia di siti, e gestire in maniera semplice quello che sino ad ora era molto complesso. Permette di avere una completa visibilità della rete e del suo comportamento di solito non disponibile da un provider, nonché di adattarla rapidamente in termini di prestazione e di siti qualora servisse attivarne uno rapidamente, come richiesto nel retail», ha spiegato Leonarda.

In pratica, la piattaforma Viptela integrata dai servizi Purple Ocean permette di realizzare una software defined WAN che disaccoppia la parte fisica di trasporto, Il data layer ottenibile da un comune carrier, dalla parte software di gestione e orchestrazione delle risorse, il control plane. Il risultato è che si ha la possibilità di vedere in profondità come si comporta la rete, adattarla automaticamente alle esigenze delle applicazioni, gestire i flussi in modo ottimizzato e ritagliarvi sopra quello che va sotto il concetto di overlay network, ovverosia reti virtuali separate per funzioni o utenti che però fruiscono dei medesimi canali trasmissivi. E che permette  anche di realizzare reti miste che integrano la rete privata con ambienti cloud e multi-cloud.

«All’inizio abbiamo trovato una certa resistenza tra i manager delle reti ma ora i benefici delle SD WAN in termini di flessibilità, gestibilità e benefici in Capex e Opex sono stati recepiti e la nostra proposizione si presta molto bene per reti non solo di retail ma anche di altri settori, come quello del finance,  per la facilità e la rapidità con cui si possono attivare nuovi siti, anche temporanei», ha evidenziato Leonarda.

Varie le modalità con cui è possibile fruire dei servizi di Purple Ocean.

«Il nostro intervento a supporto del cliente può essere molteplice e parte dal fatto che già operiamo come managed service provider. A questo, se il cliente lo desidera, possiamo aggiungere anche la gestione della soluzione e farci carico dell’operation. Se invece il cliente ha già una struttura che vuole mantenere possiamo operare come professional services e affiancare il cliente nel progettare la soluzione di SD WAN e fornire sessioni di formazione per rendere autonomo il suo team», ha spiegato Leonarda.

Se ampio è il portfolio di servizi proposti da Purple Ocean, parimenti e qualificato lo è anche l’insieme dei partner tecnologici e di canale, che comprende oltre a Viptela, anche Cisco, Redhat, Vmware, Mobileiron e Data4 Group.

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