CyberArk annuncia il nuovo marketplace per le soluzioni di sicurezza per utenti privilegiati

Il marketplace di CyberArk comprende un ampio insieme di piattaforme per accelerare l’implementazione di soluzioni di sicurezza per l’accesso sicuro di utenti privilegiati

 

Nel corso della RSA Conference 2018 svoltasi a San Francisco, CyberArk, società specializzata nelle soluzioni per la sicurezza nell’accesso degli utenti privilegiati, ha annunciato CyberArk Marketplace, un ampio portfolio di soluzioni per rendere sicuro l’accesso degli utenti privilegiati.

Dal punto di vista del suo utilizzo, CyberArk Marketplace ha l’obiettivo di costituire una piattaforma trusted a disposizione dei clienti che hanno la necessità di trovare rapidamente e installare soluzioni di sicurezza integrate con la soluzione CyberArk Privileged Account Security , disponibile da parte di CyberArk e dai suoi partner.

In pratica, le organizzazioni aziendali, ha osservato l’azienda, possono far leva sui prodotti disponibili nel marketplace per rendere più sicuro l’accesso ai dati sull’intero loro stack tecnologico, incluso la security, l’IT operation, il cloud, DevOps o il software attinente i processi di automazione robotica.

Nel costruire ed espandere progressivamente il marketplace, ha osservato l’azienda di sicurezza, verrà mantenuto un approccio basato sul concetto di community, con il contributo da parte della CyberArk Alliance, dei partner e delle altre entità che collaborano con l’azienda al fine di migliorare la sicurezza e l’efficienza operativa dell’IT.

Adam Bosnian, Executive VP global business development di CyberArk

Adam Bosnian, Executive VP global business development di CyberArk

«Il marketplace di CyberArk riflette la filosofia che una effettiva sicurezza è una sorta di gioco di squadra», ha commentato l’annuncio Adam Bosnian, executive vice president, global business development di CyberArk. «Noi stiamo creando un ambiente dinamico che indirizza le priorità dei clienti per quanto concerne il risk management e le priorità connesse alla compliance, mettendoli in condizione di massimizzare gli esistenti investimenti in sicurezza ed estendere velocemente e facilmente quegli investimenti al fine di indirizzare nuove minacce e nuovi casi di utente man mano che vengono rivelati».