Con Raisecom l’Ethernet as a Service a portata di mano

Raisecom ha sviluppato una piattaforma EaaS  per erogare  servizi Gigabit per applicazioni streaming multipli in alta definizione e di residential building

 

Cresce tra gli operatori l’esigenza di dispositivi di rete che siano in grado di supportare traffico gigabit nell’ultimo miglio, indipendentemente dalla infrastruttura a disposizione. E’ un processo che va in parallelo ed è trainato dalla crescente esigenza di banda trasmissiva per supportare nuovi servizi a larga banda.

Il problema è che anche la larga banda in molti casi comincia semplicemente a non essere più sufficiente. Il punto dolens arriva dal fatto che in molti casi quello che viene erogato è un servizio di best effort e in quanto tale non in grado di garantire la banda richiesta da nuovi sevizi, in particolare quelli che coinvolgono flussi dati multipli, ad esempio streaming in alta definizione 4K, oppure applicazioni cloud particolarmente esigenti.

E’ qui che entra in gioco il concetto di Ethernet as a Service con cui a questi problemi ha dato una risposta Raisecom con il rilascio di apparati che l’abilitano.

Ethernet as a Service per servizi a valore

Nella vision di Raisecom, Ethernet as a Service (EaaS) consiste in un servizio gestito ad alta velocità erogato tramite una infrastruttura in fibra ottica. L’installazione di una soluzione EaaS permette in pratica di fornire un throughput gigabit garantito alle aziende, compreso in questo, osserva Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, società di ingegneria che distribuisce in Italia prodotti Raisecom, applicazioni business di fascia alta, applicazioni residenziali e di backhaul per reti mobili.

Configurazione ad anello a 40 e 10 Gb

EaaS, in sostanza, permette di fornire servizi Ethernet in modo deterministico, con il controllo e una visibilità dettagliata di cosa avviene nella connessione su base end-to-end e con un QoS e QoEx garantiti.

Una soluzione tipica, ha spiegato Raisecom, comprende switch quali il modello ISCOM3000 o 2900 connessi in anello a 40 Gb che permettono di creare localmente anelli a 10 Gb.Gli ISCOM 3000 possono essere usati come aggregatori del traffico e essere connessi in un ring ad alta resilienza.

La soluzione, ha osservato Raisecom, permette di disporre di una piattaforma EaaS competitiva per quanto concerne il costo per porta, senza per questo dover rinunciare a una efficace gestione o alla visibiltà sulla rete.