Slingeland Hospital migliora le cure con l’IoT di Fujitsu

Nei Paesi Bassi Fujitsu implementa una soluzione IoT per lo Slingeland Hospital basata su sensori per il monitoraggio 24/7 dei parametri vitali dei pazienti

 

Nei Paesi Bassi, Fujitsu ha implementato una soluzione Internet of Things (IoT) avanzata per lo Slingeland Hospital che si avvale di sensori per consentire al personale infermieristico di monitorare costantemente i parametri vitali dei pazienti e ottenere le informazioni necessarie per supportare le decisioni mediche, migliorando al contempo la qualità delle cure prestate.

Sulla base dei requisiti sanitari specificati dall’ospedale, Fujitsu e Slingeland Hospital, struttura che si trova nella città olandese di Doetinchem, hanno co-creato una soluzione attingendo alle competenze di Fujitsu nell’ambito IoT. Al momento del ricovero, ai pazienti vengono applicati due sensori: un piccolo cerotto che viene fatto aderire al petto e un monitor wireless per la pressione del sangue. Insieme, questi due dispositivi forniscono il monitoraggio 24/7 dei principali parametri vitali che possono essere controllati indipendentemente dall’ubicazione del paziente all’interno dell’ospedale.

I sensori smart seguono costantemente i parametri vitali dei pazienti come battito cardiaco, pressione del sangue e ritmo respiratorio, mentre altri sensori montati sotto ciascun letto controllano i ritmi del sonno e i parametri vitali nel corso della notte. La pronta disponibilità di queste informazioni elimina la necessità di effettuare frequenti controlli manuali lasciando così più tempo per le cure. La possibilità di evidenziare le tendenze dei parametri vitali o di identificare immediatamente il deterioramento delle condizioni di un paziente permette inoltre ai team medici di intervenire più rapidamente.

«Oggi possiamo monitorare costantemente i parametri vitali di tutti i pazienti permettendo allo staff infermieristico di dedicare più tempo al proprio lavoro effettivo: prendersi cura dei pazienti. Anche quando sono molto impegnati, gli infermieri possono dare la giusta priorità ad ogni paziente le cui condizioni mostrino sintomi di peggioramento, grazie a un processo decisionale basato sui dati raccolti. Nel prossimo futuro saremo in grado di prevedere potenziali peggioramenti del paziente in modo da poter intervenire in anticipo. Il nuovo sistema è apprezzato dai nostri pazienti, che non vengono più disturbati per le operazioni di routine. Per l’ospedale si tratta di una soluzione intelligente che ci permette di migliorare le cure, ridurre i tempi e pianificare il personale con maggior efficacia», ha commentato Chrit van Ewijk, CEO dello Slingeland Hospital.

Dopo il successo di questo progetto, lo Slingeland Hospital prevede di estendere la tecnologia a ulteriori reparti e sfruttare i sensori per monitorare il benessere e il recupero dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico, anche successivamente alla dimissione. Nella prima fase del progetto i dati sono stati scambiati con un’applicazione di personal coaching dedicata. Nella seconda fase i dati saranno resi disponibili anche attraverso il sistema informativo dell’ospedale.