Made in Italy al CES con la tecnologia promossa dal TILT

Una delegazione italiana pubblico-privata parteciperà al Consumer Electronics Show 2018 di Las Vegas per presentare startup tecnologiche

Michele Balbi, presidente di Teorema Engeneering, ha visitato l’ultima edizione del CES, restando stupito e deluso dalla scarsa presenza italiana. Peraltro di bassa qualità, ci ha confidato. È forse per questo che deve essersi attivato per portare negli Usa un po’ di tecnologia made in Italy.

Una missione: «Questo è solo uno dei passi che riteniamo indispensabili per dare rinnovata competitività alle nostre aziende, congiuntamente all’inserimento di competenze tecnologiche, e digitali in particolare, che non può più attendere».

Il presidente di Teorema spiega poi, come sia necessario estendere « i prodotti tradizionali con componenti digitali, integrare nei processi produttivi nuove modalità operative agevolate dalle nuove tecnologie».

Michele Balbi di Teorema Engeneering

Michele Balbi di Teorema Engeneering

Sempre Balbi rimarca l’importanza di aiutare le aziende a raggiungere nuovi clienti grazie al Web e allo sfruttamento dei nuovi device, oltre a fare patrimonio dei dati raccolti (o raccoglibili) grazie a iOT e alla loro interpretazione.

Sono tutte componenti irrinunciabili per il successo delle imprese italiane e perché queste possano mantenere una presenza significativa a livello nazionale e internazionale.

Conclude infine l’imprenditore triestino: « Questo è il “sogno” che coltiviamo e che perseguiamo con passione e con tutte le nostre energie, augurandoci che questa prima missione italiana, frutto della collaborazione virtuosa tra Pubblico e Privato, possa essere il primo passo per dare alla nostra nazione nel suo complesso un ruolo chiave nel mercato delle nuove tecnologie, sempre più importante per la creazione di valore e posti di lavoro».

Il progetto CES 2018

Balbi non è il solo fautore dell’iniziativa, che raccoglie il patrocinio del MISE e la collaborazione dell’ICE (l’ente per il commercio con l’estero). Il comitato promotore è composto da TILT, UniCredit StartLab, Italia Startup (associazione che raggruppa importanti incubatori italiani, acceleratori e startup), e-Novia e Industrio con la collaborazione dell’associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani (APSTI), cui si aggiungono il supporto della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane) e la segreteria organizzativa curata dal World Trade Center Trieste.

Grazie all’impegno di Balbi e del TILT, ci sarà per la prima volta un’area Italia al CES di Las Vegas, in programma dal 9 al 12 gennaio 2018. Un’opportunità per le startup di eccellenza che vogliono entrare nel mercato mondiale.

Più precisamente, la “missione italiana sarà supportata dall’ICE, che si sta occupando delle procedure e prevede una selezione iniziale di dieci startup e una successiva di altre 50. La selezione avverrà con il supporto di illustri esponenti nel mondo della ricerca e dell’innovazione. Tra questi il Professor Maurizio Fermeglia, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, e il Direttore Generale di AREA Science Park, Stefano Casaleggi, che garantirà il supporto delle più importanti aree di ricerca e innovazione nazionali.

Importante l’esperienza di AREA Science Park, che, in quasi 40 anni di lavoro può contare su una profonda conoscenza delle dinamiche di sviluppo di nuove aziende.

Solo pochi mesi fa abbiamo scritto del modello proposto dal digital hub TILT, che ha permesso di lanciare startup già pronte per il mercato, quali Emoj, Foodchain e Mysnowmaps.

las vegas ces

Per potenziare la missione è stata avviata la ricerca di sponsor che vogliano partecipare contribuendo sia con investimenti sia alla selezione delle startup. Per questo è possibile contattare gli organizzatori tramite mail.

Le procedure per la selezione delle startup che saranno al CES sono pubbliche. Innanzitutto occorre postare un video in inglese, della durata di cinque minuti, con un pitch sulla propria realtà e i prodotti proposti. state identificate.

Saranno privilegiate le startup che mostreranno un prodotto/servizio che impatta su una delle seguenti filiere: mobility, smart transportation, automotive,Industry 4.0, BioTech / MedTech, FashionTech, AgroTech / FoodTech.

Inoltre sono due le tipologie di aziende considerate: startup pre-lancio e startup avviata. Alla prima appartengono aziende che intendono lanciare da gennaio un nuovo prodotto; alla seconda, invece, aziende con un prodotto avviato sul mercato, che generano un fatturato e hanno eventualmente raccolto finanziamenti da investitori.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.