I servizi Cloud al top nell’attenzione delle aziende

Dopo un periodo di incertezza concernente la sicurezza, le normative europee e data center sul territorio stanno favorendo l’adozione del Cloud

Cresce la fiducia nel Cloud e la sua adozione come strumento rapido ed economico per la trasformazione digitale delle aziende. Di pari passo cresce il numero di  operatori che propongono servizi di IaaS. Ma non tutti sono uguali o hanno il medesimo approccio. Un esempio è OVH, uno dei maggiori provider europei di servizi cloud hyperscale, che fornisce servizi cloud di livello business caratterizzati da un elevato valore e da prestazioni avanzate.

Contrariamente ad altri provider ha realizzato una piattaforma cloud con un portfolio di servizi che eroga direttamente tramite una rete e data center di proprietà, distribuiti sul territorio. Sono equipaggiati con server di propria produzione e sviluppati in ottica green, adottando su larga scala innovazioni tecnologiche come il raffreddamento a liquido dei server che consente di ridurre sensibilmente la climatizzazione nei data center e i relativi costi e di girare i risparmi ottenuti ai clienti.

Quando si parla di cloud e digital transformation  e il coinvolgimento dei produttori o del canale, non si tratta però solo di tecnologie, ma anche di vision e practice, che devono rispondere a specifiche esigenze.

In questo caso un esempio è rappresentato da Nuvias Group, un distributore pan-EMEA che ha riunito importanti società di distribuzione come Wick Hill, Siphon e più di recente Zycko. L’operatore ha illustrato le sue linee guida per incrementare la distribuzione a valore, sia tramite una focalizzazione sui nuovi paradigmi dell’IT che accordi con fornitori primari di tecnologie. L’obiettivo di meglio rispondere alle esigenze del mercato e del canale, ha spiegato Piera Loche, Manager Director di Zycko Italy, è stato perseguito a livello EMEA con la definizione di sette practice. In Italia , al momento il gruppo è focalizzato su tre di queste: Cyber Security, Advanced Networking, Unified Communication.

Esistono però dei settori dove la prudenza sembra essere d’obbligo, peraltro giustificata da una realtà oggettiva. La maggior parte degli executive del settore dei servizi finanziari in Europa e in Italia ha ad esempio una visione positiva sull’impatto delle innovazioni digitali e sulle opportunità che queste potranno offrire per la loro crescita e capacità di competere sul mercato. Tuttavia, secondo una indagine commissionata da Fujitsu, questo processo genera preoccupazione a un livello più elevato di quanto non sia stato rilevato in altri settori presi in esame. I dati, osserva Fujitsu evidenziano che ben il 64% del campione a livello europeo vive con ansia la digital transformation che ha impattato il settore finance.

Questi e altri temi sono approfonditi nel numero di luglio di Cloud&Business