PGNiG, società di produzione di gas naturali, gestisce il backup di oltre 200 TB di  applicazioni, e-mal e dispositivi mobili con Commvault Data Platform

 

Commvault ha annunciato che la sua Commvault Data Platform è stata scelta da Polskie Górnictwo Naftowe i Gazownictwo SA (PGNiG) – una grande realtà mondiale attiva nella ricerca, produzione e distribuzione di gas naturali – per ottenere una gestione end-to-end dei dati, maggiore efficienza economica e possibilità di accesso, e ridurre i rischi di business. La soluzione Commvault gestirà tutti gli ambienti dati critici al business dell’azienda, di produzione e backup.

Il contesto in cui opera l’azienda è molto sensibile per quanto concerne i dati trattati. Per questo, e per rispondere a normative aggiuntive quali lo European General Data Protection Regulation (GDPR), PGNiG si è trovata ad avere necessità di un’elevata precisione nella classificazione dei dati, nella gestione degli accessi e nella reportistica, elementi che dettano i requisiti di compliance sui tempi di ripristino, o il volume della possibile perdita di dati, che devono essere rispettati. Allo stesso tempo, l’azienda richiedeva un sistema consolidato centrale di protezione dei dati per le sue cinque filiali, come parte di un unico dominio di backup.

Agnieszka May-Sadowska

Condotta in tre fasi, ha spiegato Commvault, l’implementazione ha inizialmente riguardato la protezione di ambienti virtuali, dispositivi mobili e archiviazione email, prima di essere estesa a sicurezza applicativa, sicurezza di specifici dispositivi mobili, protezione dei dati in filiale ed estensione dell’archiviazione del sistema di mail MS Exchange con elementi di compliance, quali journaling, indicizzazione full-text dei dati e una dashboard per i team di sicurezza.

In precedenza, PGNiG faceva uso contemporaneamente di varie soluzioni. Ora i dati di backup vengono invece assegnati a cinque layer definiti con precisione e i dati classificati nei layer inferiori vengono protetti con RTO e RPO differenti, assieme a guideline separate per quanto concerne la loro conservazione e il backup.

Maggior protezione e minori rischi

 

In pratica, la soluzione Commvault si è proposta di minimizzare i rischi di business tramite la protezione di tutti gli ambienti virtuali, workstation e del backup mail system di MS Exchange. Oltre all’archiviazione del sistema di posta e alla protezione delle applicazioni per server Oracle e storage Exadata, l’implementazione copriràm una volta completamente dispiegata, circa 500 endpoint. In totale, la protezione Commvault interessa circa 200 TB di dati, tra cui 90 TV di dati in ambiente virtuale, 75 TB di dati applicativi, 25 TB come parte del sistema di posta e 15 TB di dati da dispositivi mobili.

«Abbiamo scoperto tutto il potenziale della piattaforma Commvault durante un Transformation Workshop organizzato dall’azienda, nel corso del quale Commvault ha analizzato la maturità della nostra organizzazione nelle aree data management ed information», ha commentato Przemysław Wesołowski, IT Infrastructure Director di PGNiG SA.

In particolare, ha spiegato Commvault, archiviare il sistema di posta di PGNiG renderà possibile ridurre in modo significativo il volume dei dati gestiti in MS Exchange, del 50-60%. Il processo ridurrà le finestre rilevanti di backup e parallelamente i costi di licenza.

I backup dei dati meno importanti per il business, come il sistema di posta o i file non strutturati, verranno trasferiti al sistema di archiviazione della piattaforma Commvault, in modo da ridurre i costi seppur mantenendo l’accesso ai backup dell’archivio. In futuro, verrà anche creato un centro di disaster recovery per supportare i dati più critici, nonché un sistema di data replication per il sito di backup.

«Chiamate ovunque a confrontarsi con una crescita enorme dei dati e condizioni tecnologiche e di business in continuo cambiamento, le organizzazioni devono poter sviluppare continuamente le proprie infrastrutture senza necessità di costosi investimenti. Commvault Data Platform offre flessibilità, la scalabilità ed il valore di business, sfruttando ogni combinazione tra l’infrastruttura hardware esistente e nuovi investimenti nel cloud», ha dichiarato Agnieszka May-Sadowska, Area-Vice President, Central East Emea di Commvault.